Ristorante a Saint-Vincent (AO): Fine Dining Creativo e Cucina Tradizionale di Qualità attenta ai prezzi

Il Nostro Team

Robur è fatto di persone.
Di volti, gesti quotidiani e lavoro silenzioso.

Dietro ogni piatto, ogni servizio e ogni esperienza in sala, c’è un gruppo unito che lavora con rispetto, impegno e dedizione. Camerieri, aiuti cucina, lavapiatti: ruoli diversi, stessa dignità, stesso valore all’interno del progetto.

Crediamo che la qualità nasca prima di tutto dal clima umano, dalla fiducia reciproca e dalla consapevolezza che ogni dettaglio conta. Per questo Robur non è una somma di mansioni, ma una famiglia professionale, in cui ognuno contribuisce con il proprio lavoro, la propria energia e la propria interiorità.

Questa carrellata racconta le persone che ogni giorno rendono possibile Robur.
Chi accoglie, chi prepara, chi pulisce, chi sostiene il ritmo invisibile del ristorante.

Sono loro il cuore silenzioso di Robur.
Ed è grazie a loro se ogni esperienza può davvero dirsi completa.

I nostri Chef

Matteo Taboni

Matteo Taboni è il fondatore e titolare di Robur. Per lui la cucina rappresenta la forma d’arte più antica di tutte, un linguaggio universale nato per essere condiviso. È da questa visione che nasce il desiderio di rendere la cucina di qualità libera, accessibile e comprensibile a tutti, senza barriere economiche o culturali.

Il suo approccio alla ristorazione si fonda su una ricerca costante del dettaglio e su un profondo rispetto per il lavoro, inteso come responsabilità quotidiana verso il cliente, la squadra e la materia prima. Nulla è lasciato al caso: dalla cucina al servizio, dall’ambiente all’accoglienza, ogni elemento è parte di un equilibrio che deve funzionare con coerenza e continuità.

Matteo Taboni crede fortemente nel valore delle persone. Per questo ha scelto di costruire Robur come un luogo in cui lo staff è libero di esprimere il proprio potenziale e la propria interiorità, contribuendo in modo attivo e consapevole al progetto. La cucina e la sala diventano così spazi di crescita, confronto e responsabilità condivisa.

Il gruppo di lavoro non è vissuto come una struttura gerarchica rigida, ma come una famiglia professionale, unita da rispetto reciproco, fiducia e obiettivi comuni. Una visione che si riflette direttamente nell’esperienza offerta agli ospiti, fatta di autenticità, attenzione e calore umano.

Attraverso Robur, Matteo Taboni porta avanti un’idea di ristorazione contemporanea in cui l’eccellenza è un valore quotidiano, costruito sul rispetto del lavoro, sulla cura dei dettagli e sulla volontà di rendere la cucina un’esperienza vera, aperta e condivisa.

Nicolò Sansone

Nicolò Sansone è il responsabile della cucina di Robur. Nonostante la giovane età, porta con sé un percorso professionale solido e significativo, costruito attraverso esperienze importanti e una crescita costante sul campo. Un profilo che unisce tecnica, sensibilità e visione, in piena sintonia con l’identità del ristorante.

Matteo Taboni ha scelto di affidargli con consapevolezza la gestione completa della cucina, riconoscendone non solo le competenze, ma soprattutto l’affidabilità, il rispetto del lavoro e la capacità di interpretare la cucina come forma di espressione personale e collettiva. Nicolò Sansone è oggi il braccio destro di Matteo all’interno del progetto Robur, una figura centrale nello sviluppo quotidiano della proposta gastronomica.

Il loro rapporto va oltre la collaborazione professionale: è fondato su una fiducia profonda e reciproca, costruita nel tempo attraverso il confronto, la condivisione di valori e una visione comune della ristorazione. Una fiducia che permette a Nicolò di esprimere liberamente la propria identità culinaria, nel rispetto dell’equilibrio e della filosofia del ristorante.

In cucina, Nicolò Sansone guida la brigata con attenzione e consapevolezza, valorizzando il lavoro di squadra e favorendo un ambiente in cui ogni componente può crescere ed esprimere il proprio potenziale. La sua presenza garantisce continuità, rigore e sensibilità, elementi fondamentali per offrire ogni giorno un’esperienza gastronomica coerente, accessibile e autentica.

Il Management

Per ora, solo Lei...ma a noi piace pensare in GRANDE... e prima o poi...

Veronica Pino

Veronica Pino è la manager del Robur e, insieme a Matteo Taboni e Nicolò Sansone, rappresenta una delle fondamenta su cui si costruisce l’identità del ristorante. Il suo percorso personale e professionale nasce in Italia e si sviluppa a Dubai, dove cresce in un contesto internazionale che le permette di acquisire una visione ampia, strutturata e profondamente orientata alle persone.

Per una serie di eventi che hanno incrociato scelte di vita e opportunità inattese, Veronica approda in Valle d’Aosta, un territorio diverso per cultura e dimensioni, ma ricco di possibilità.
È qui che, in occasione dell’apertura del Robur, incontra Matteo Taboni per un colloquio destinato a trasformarsi in una vera e propria collaborazione per un unico obbiettivo – buttarsi in una vera e propria avventura nel mondo della ristorazione!.

Matteo riconosce immediatamente in lei un valore umano e professionale raro, fatto di sensibilità, precisione e capacità organizzativa. Da quel momento, Veronica diventa la figura che cura tutto ciò che ruota attorno a Robur, garantendo coerenza, equilibrio e continuità al progetto.

Veronica Pino è il punto di riferimento per il rapporto con i clienti, le aziende e i partner, l’organizzazione degli eventi e delle serate, la gestione operativa e amministrativa, fino alla contabilità. È anche il sorriso che accoglie gli ospiti in sala, la prima presenza che mette a proprio agio e l’ultima che accompagna l’esperienza, dando un volto umano e sincero all’idea di ospitalità di Robur.

Il rapporto con Matteo Taboni e Nicolò Sansone si fonda su una fiducia totale, personale prima ancora che professionale. Un legame costruito sul rispetto, sulla condivisione di valori e su una visione comune della ristorazione come progetto umano, oltre che imprenditoriale.

Robur non potrebbe esistere senza Veronica Pino. La sua capacità di tenere insieme le persone, i processi e l’esperienza dell’ospite la rende un elemento centrale del ristorante, al pari del titolare e dello chef. Una presenza che dà forma, stabilità e anima a tutto ciò che accade intorno alla tavola.